
![]() |
Un passo avanti verso il Marchio
Amici e amiche di Reggio Comics, rieccoci qui con una nuova, succulenta anteprima! Questa volta torniamo a parlarvi del mondo dei videogiochi, ma alla nostra maniera. In che senso?
Ebbene, è in arrivo sui nostri scaffali la graphic novel DEAD SPACE SALVAGE!
Scritta da Antony Jonston, famoso autore britannico della serie Wasteland e degli adattamenti della serie di romanzi di Alex Rider scritti da Anthony Horowitz, questo nuovo episodio ci porta ancora una volta sull’astronave U.S.G. Ishimura, già teatro della macabra vicenda svoltasi durante il videogame Dead Space, prodotto da Electronic Arts.
Già autore della miniserie omonima prequel al gioco, questa volta Jonston ci presenta l’equipaggio di mercenari che, trovata alla deriva l’astronave, scoprono a bordo ciò che è successo e che non sono gli unici interessati al recupero…
Grazie alle fantastiche illustrazioni di Christopher Shy, di pagina in pagina verrete letteralmente risucchiati dall’incubo, mentre il gruppo di mercenari realizza a poco a poco di non essere solo fra i corridoi della Ishimura.
Con questo volume autoconclusivo distributio da Multiplayer.it edizioni, potrete fare ritorno ancora una volta a bordo della più famosa planet cracker terrestre, ripercorrere i suoi corridoi con una prospettiva tutta nuova e venire a conoscenza di un altro frammento della grande storia che il franchise di Dead Space compone. Se volete saperne di più, joypad alla mano, cercate i titoli Dead Space (PS3, Xbox 360, PC), Dead Space 2 (PS3, Xbox 360, PC) e Dead Space: Extraction (Wii) per conoscere la storia di Isaac Clarke e del marchio, il misterioso manufatto di origine sconosciuta che gli unitologisti, onnipresenti e sempre in agguato nell’ombra, venerano e ricercano con tanta devozione.
E tenete sempre a mente ciò che un certo film del 1979 ci ha insegnato…
Nello spazio nessuno ti sente gridare.
Dall’altro lato
“Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire.”
Perché mai vi citiamo questo fantastico pezzo tratto dal film The Prestige? Beh…la risposta è presto detta.
Se avrete modo di capitare in Via Emilia S. Pietro 57/c, noterete che Reggio Comics 1 è…sparita! Come sarebbe a dire sparita?
…siete ancora lì col fiato sospeso, vero?
Ma ecco qui il nostro terzo atto: vi sveliamo la novità! Reggio Comics 1 si è trasferita, ma non occorrerà andare lontano…guardate dall’altro lato della strada!
Da oggi ci trovate in Via Emilia S. Pietro 50/a, in un nuovo, fantastico locale! Restate sintonizzati, tante colorate novità sono in arrivo!
Il vostro divertimento è la nostra passione!
L’importanza di essere Kawaii
Lettori e lettrici, ben ritrovati! Quest’oggi abbiamo deciso di sottoporre alla vostra attenzione qualcosa di insolito, qualcosa di particolare, qualcosa di…kawaii!
Siamo certi che molti (e, permettetecelo, molte) di voi saranno già a conoscenza del significato di questo termine di origine nipponica, che significa letteralmente “carino”. Ma il kawaii, a partire dagli anni ’80, si è svincolato dal rigore della traduzione ed ha assunto una vera e propria consistenza riguardante tutto un ambito di oggetti, e non solo. Kawaii divenne quindi non soltanto carino, ma anche piccolo, semplice, indifeso, innocente, o anche ingenuo se volete, di colori a tinte pastello, chiari, con un aspetto che ricordi l’innocenza dei bambini, e specialmente occhioni grandi e guance rosse.
C’è chi si veste kawaii, chi compra kawaii, ma noi amiamo la singolarità: noi oggi vi parliamo di chi crea kawaii!
Ed è il caso di Ingrid Russo, classe ’87, e della sua linea My ToYs! Questi pupazzi di pile tutti da strapazzare, sempre con moderazione però, catturano per la loro originalità e per quel qualcosa in più che spesso viene sottovalutato: sono unici, letteralmente! Ma procediamo per gradi…
Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con lei, e siamo rimasti letteralmente affascinati da quello che si nascondeva sotto alla punta dell’iceberg.
Di Ingrid cosa possiamo dirvi? E’ nata a El Salvador, ha studiato al liceo classico ed è cresciuta come tutti noi a pane e manga. Laureatasi lo scorso Giugno all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Fumetto e Illustrazione, ha coronato uno dei suoi più grandi sogni, che ha coltivato e mantenuto vivo anche durante gli anni degli studi superiori durante le sue retate in fumetteria: nessun rito propiziatorio o pellegrinaggi in eremi improponibili, o per lo meno così ci ha detto lei!
Fra le sue autrici favorite spiccano Rumiko Takahashi, Kaoru Tada e Ai Yazawa, tutti nomi di un certo peso quando si parla di quei bei manga per ragazze ricchi di emotività, armonia e quotidianità mescolate alla giusta dose di straordinarietà e fantasia. E dopo il fumetto arrivò per lei, inizialmente spinta dalla curiosità, l’esperienza dell’illustrazione, che si rivelò poi un vero e proprio punto di svolta: “Col tempo sono rimasta ammaliata dalle possibilità rappresentative che questa mi offriva. Essenzialità di immagini e parole, poesia, equilibrio fra figure e spazi bianchi è quello che ho ricercato, sviluppando un mio stile con la tecnica del collage”.
Nel Dicembre 2008 possiamo ritrovare la genesi dei pupazzi prodotti da Ingrid. Lei, come noi, ama fare regali originali e unici, del resto chi non apprezzerebbe un pensiero svincolato dalle solite tendenze del momento? E quindi le venne un interrogativo: cosa c’è di meglio, in questi casi, di un dono prodotto con le proprie mani?

Così è nato quello che si sarebbe evoluto nel progetto “My ToYs”, pupazzi di pile cuciti a mano che si rifacevano all’arte del collage che Ingrid ha un po’ fatto sua: “Di fatto, è a suo modo un collage, realizzare un pupazzo. Ritagli la sagoma, poi gli occhi, il naso, le orecchie e alla fine assembli il tutto con ago e filo”.
Lo scorso Giugno chi si è trovato a passare per le sale dello Spazio Gerra ha potuto assistere ad un’esposizione dei pupazzi di Ingrid, che ha voluto proporre un vero e proprio salotto con tanto di carta da parati ed i suoi personaggi trasposti dalle stesse mura su comodi divanetti, impegnati a sorseggiare un the in un’atmosfera al 100% kawaii.
“Quando creo, guardo a tutti quei personaggi come Domo Kun, Rilakkuma, Pukka, ma anche l’Ikea è una fonte d’ispirazione – ora che ci penso, sono tutti personaggi con la “k” …sarà un caso? – per studiare la sintesi rappresentativa più efficace e reinterpretarla secondo il mio stile”.
Ma veniamo al sodo…dove potete trovare, ora, i fantastici pupazzi “My ToYs”? Che domande…Reggio Comics vi offre una vasta gamma di prodotti creati dalle sapienti mani di Ingrid, che siamo certi vi stregheranno come hanno saputo stregare noi!
Sappiate che Ingrid realizza anche pupazzi su commissione! QUI trovate la sua pagina di Facebook dedicata ai suoi pupazzi kawaii, mentre da QUI potete visitare il suo sito web! Fateci un giro, non ve ne pentirete!
Il vostro divertimento è la nostra passione!
Semplicemente diabolico
Quest’oggi siamo in vena di parlarvi di una figura misteriosa e molto affascinante: l’avvocato del diavolo! Una specie, almeno. Potete trovare un riscontro visivo di come venga esercitata la suddetta professione nel film “L’avvocato del diavolo” del 1997, con Keanu Reeves ed un magistrale Al Pacino. Come dite? Preferite qualcosa di più recente? Non c’è problema.
Perché di questa professione ci parla – o meglio, ci mostra – anche il coreano Youn In-wan nel suo Defense Devil, il nuovo manga distribuito in Italia dalla JPop, che ci ha permesso di godere di storie altrettanto accattivanti come, fra gli altri, 666 Satan, Nabari, Masurao e l’adattamento a fumetti dei videogiochi della serie Legend of Zelda.

In Defense Devil seguiamo le vicende del demone Kucabara, privato del suo titolo e dei suoi poteri per poi essere bandito sulla Terra, il tutto perché ritenuto troppo buono dai suoi “colleghi”. Una volta giunto nel nostro mondo, decide di diventare proprio un Defense Devil, un avvocato delle anime dannate, per poter ricavare da ogni persona da lui salvata la Dark Matter, unico elemento che gli permetterebbe di riacquistare i propri poteri perduti. Ed il tutto prima che uno Shinigami conducano l’anima inquisita all’inferno!
Fra draghi, demoni, alchimisti ed esorcisti (e chi più ne ha più ne metta!), ecco servito il nuovo shonen dalle tinte gotiche che parte in grande stile! Ebbene sì, perchè fino al 30 Novembre lo potete trovare nelle nostre fumetterie a solo 1€! Quindi perché esitare? Catapultatevi nel mondo di Kucabara…siamo sicuri che non vorrete più uscirne!
Il vostro divertimento è la nostra passione!
Il decalogo del videogiocatore
Amici di Reggio Comics, rieccoci qui per il nostro appuntamento settimanale! Forse siamo in ritardo di un paio di giorni sulla tabella di marcia, forse no, chi ci riesce a stare più dietro? Il Lucca Comics è dietro l’angolo, e fremono i preparativi! Ebbene sì, la vostra fumetteria preferita…come quale? Ma noi, ovvio! Comunque, dicevamo, la vostra fumetteria preferità ci sarà! E aspettatevi un resoconto coi fiocchi, al ritorno. Parola d’onore!
Ma quest’oggi non siamo qui per parlare di fumetti…
Come no? Abbiamo appena detto di essere una fumetteria!
Ma non si vive di sola carta stampata, e ormai spesso e volentieri i confini che separano fumetti e videogames sono impercettibili. Quanti titoli saranno usciti sulle avventure del giovane ed aitante Naruto Uzumaki? Senza parlare dei veterani di Dragon Ball, dei Cavalieri dello Zodiaco, ma non solo! In questi giorni è uscito il primo videogame dedicato alla conturbante Julia, l’investigatrice le cui avventure sono edite da Bonelli! E ancora Naruto invade gli scaffali con Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 2…insomma, di certo non ci tengono a restare indietro rispetto ai lontani parenti cartaecei, nossignore!
Al ché, un pò per scherzo, un pò seriamente, ci siamo detti: come aiutare i nostri clienti nella scelta in questo universo espanso del titolo migliore?
Signore e signori…ecco a voi il decalogo del videogiocatore! Speriamo vi sia utile!



